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lunedì, febbraio 16, 2009

Cabo Verde PWA event 2009


The 2009 Cabo Verde PWA World Cup - 02/14 from CaboVerdeWorldCup.com on Vimeo.

Iniziata la gara a Capo Verde e subito le prime sorprese. Nella Single elimination Levi Siver e Jason Polakov vengono eliminati agli ottavi, Kavin Pritchard e Francisco Goya vanno a rocce e lasciano la porta aperta per la finale a Kauli e Josh Angulo. Ed e' il primo a chiudere con una vittoria discussa la prima parte della gara.

La double elimination si svolgera' oggi con condizioni simili alla single. Info su www.caboverdeworldcup.com

sabato, febbraio 07, 2009

PWA a Capo Verde


Ponta Preta 01.01.2009 from Anguloboards.com on Vimeo.

Luce gialla a Sal - Ponta Preta e' pronto a ripetere la magia dello scorso anno...

mercoledì, febbraio 04, 2009

Faccia da Culo


Scusate... piccolo off topic, ma non resisto quando sento certe affermazioni:

BERLUSCONI: "In Italia serve la certezza della pena"

sono basito!

domenica, gennaio 25, 2009

La Tempesta Perfetta



24 gennaio, allerta meteo. Una forte perturbazione ciclonica investe con tutta la sua potenza la costa basca, con venti oltre i 150km/h e onde di 14 metri



Il mare e' una spuma bianca. A Sopelana la mareggiata ha ingoiato la spiaggia. Lo spettacolo e' impressionante...



Nessuno in acqua, sarebbe stato un suicidio...

Posted by Picasa

giovedì, gennaio 15, 2009

Winter -freezing- session






Prima sesssion dell'anno (lo so, sono un po' in ritardo) a Sopelana, una delle poche e rare giornate di sole che ho avuto la fortuna di vedere da un po' di tempo a questa parte. L'acqua era veramente fredda, gelida come mai me la sarei immaginata: ad ogni duck-dive la testa faceva un male da orbi, una vera e propria sofferenza. Entro in acqua nel primo pomeriggio quando l'aria era ancora calda, ma faccio fatica a remare, un po' per il mancato allenamento e un po per il freddo intenso che blocca la muscolatura. La marea si sta alzando e le condizioni sono praticamente perfette, onda glassy e potente. Peccato che in acqua ci saranno state un milione di persone, troppe per i miei gusti e le mie forze... dopo un'oretta e mezza esco e mi riscaldo al sole. Lo spettacolo e' incantevole...






mercoledì, dicembre 03, 2008

Santander surf trip - 06 - 09 novembre 2009


Suances - Il mare e' entrato

L'inverno si avvicina a grandi falcate, e le perturbazioni nel nord est della Spagna - dove ormai mi sono trasferito in pianta stabile - non tardano ad arrivare. Come di consueto anche quest'anno il solito gruppetto di surfisti si e' ritrovato a Santander per l'ennesimo surf trip, una quattro giorni di full immersion negli spot cantabri.


La cucina - pronti per il cacio e pepe!

Intanto una importante novita': abbiamo abbandonato la pensione di Paloma, che ci ha ospitato durante le passate "edizioni", per un piu' comodo appartamento, dotato di cucina, bagni (si! DUE per la precisione) e camere da letto singole. Ormai siamo grandicelli e ci piacciono le comodita', o (fate voi) ci siamo rotti le palle di docce non funzionanti, temperature piu' vicine allo zero, e stanze con umidita' prossima al 100%.


Unknown - Somo

Giovedi 06 ci si incontra a Somo, pomeriggio all'insegna della prima sesssion. Saluto la mia dolce meta' e mi unisco al gruppetto. In macchina rientriamo a fatica, quattro tavole e quattro persone, ma il divertimento e' sempre assicurato. Raggiungiamo il Puntal e ci buttiamo in acqua senza neanche pensarci. Corrente infernale, a Somo. La marea si sta abbassando, bisogna remare parecchio per rimanere sulla line-up e non essere trascinati verso fuori. Tre orette in cui (parlo per me) ci siamo divertiti, anche se i pareri sono contrastanti. La serata si chiude con una magnata di maccheroni cacio e pepe... energie per domani, il mare dovrebbe entrare...


Quattro tavole, quattro persone, una sola (piccola) macchina
... e invece ancora niente. Come al solito ci si alza alla buon'ora, contrariamente alle intenzioni della sera prima. Al Sardi il mare e' ancora piatto, si decide per cercare uno spot riparato. C'e' vento che rovina e soprattutto pioggia, tanta pioggia. Proviamo a vedere gli spot ad est, verso il Pais Vasco, ma niente, alle 11 siamo ancora in macchina di ritorno a Santander. Ancora Somo, questa volta meglio del giorno precedente. E per fortuna smette anche di piovere. Buona session, si esce per una magnata alla mitica Meson del Rubayo (9 euro a testa per Minestra di fagioli, bisteccona con patate, birra-vino-gazzosa-acqua, dolce, caffe' e chupito di orujo) e si ritorna a Somo in attesa della marea... in pratica una session notturna, usciamo che ormai e' buio e io quasi ci rimango per la forte corrente... divoriamo una paio di double whooper da Burger King e ci rifugiamo a casa per riposarci.


Le linee a Los Locos

Sabato 8: sveglia presto, al Sardinero qualcosa si muove, abbiamo appuntamento con Borja per vedere se a Suances il mare e' entrato... corsa in autostrada, in mezz'ora siamo sullo spot: uno spettacolo, finalmente... linee perfette con onde che rompono con una leggera brezza off-shore. Nessuno in acqua, il mare e' davvero troppo grosso, poche palle ed energie. Scattiamo le foto di rito - della serie "io c'ero", e torniamo al Sardi. Sei ore in acqua! Ci siamo scatenati questa volta. Nessuno voleva usicre per primo, sembrava una gara ad eliminazione. La line up era decisamente affollata, ma la quantita' e la qualita' delle onde era davvero ottima, tanti sorrisi e divertimento assicurato. Ci si vede nel 2009!



Sardinero - Unknown


Sardinero - line-up

martedì, dicembre 02, 2008

Monster Wave!


Lunga pausa riflessiva. Intanto beccatevi questa... tutta la storia la trovate su questo link

domenica, ottobre 05, 2008

Billabong Pro Mundaka


Lunedi 29 settembre ha avuto inizio il waiting period per il Billabong Pro Mundaka 08, che quest'anno aveva come surf spot di rincalzo, in caso di assenza di onde nello spot principale, la spiaggia di Sopelana, a circa 10 minuti da dove vivo... :)

Parkinson in finale pronto ad intubarsi
La gara e' stata chiamata per il giorno 1 di ottobre proprio in questo beach break dove le condizioni del mare (1/1.5mt) hanno consentito lo svolgimento delle primo turno di gara. Manche da tre persone, vengono giudicate le due onde migliori, il primo classificato passa direttamente al terzo turno mentre gli altri due saranno inseriti nel girone dei ripescaggi. Quest'anno le wildcard sono state assegnate tra l'atro, a Mark Occhilupo e al local basco Eneko Acero, che subito si distacca vincendo il proprio turno contro i pro Adriano de Souza e Jordi Smith.


Sempre Parkinson in un bottom turn impegnativo

Nei giorni seguenti - grazie ad una buona mareggiata dal sud oest - il circo si trasferisce a Mundaka dove inizia lo spettacolo nella famosa sinistra basca. I punteggi salgono e si incominciano a vedere i primi tubi. Kelly Slater esce nel quarto turno ad opera dell'australiano Whitacker, solo pero dopo essersi confermato campione del mondo battendo il local Eneko Acero.


CJ si proclama campione con l'ultima onda della heat

La finale, svoltasi in condizioni perfette il 4 ottobre, vede in campo l'americano CJ Hobgood e l'australiano Joel Parkinson. Dopo una gara perfetta Parkinson commette un errore tattico sull'ultima serie a 15 secondi dalla termine. Pur essendo in priorita' l'australiano lascia l'ultima onda ad Hobgood, che si intuba su una sinistra perfetta e mette a segno un 8.57 che gli vale il titolo finale.


Un sorridente Hobgood e un rammaricato Parkinson poco prima della premiazione

domenica, settembre 28, 2008

Latina, Golfetto e buone notizie




Un mese dall'ultimo post, o quasi. Settembre e' passato in fretta, anzi, e' letteralmente volato ed ora, ad un mese dal rientro dalla California, ci sono importanti novita' nell'aria... ma veniamo con ordine.

Settembre ha offerto buone condizioni per chi ha potuto uscire - io poco, causa viaggi privati, matrimoni, battesimi e si, anche per lavoro - l'autunno sta arrivando e con esso si spera una buona serie di perturbazioni. Sono uscito a Latina con un buon Poneccio, finalmente con il 101lt e la 6.5. Il vento molto rafficato side on ma una bella ondina, liscia liscia, sia per surfare che per saltare (credo di ave batutto il mio personalissimo record di "salto in alto con tavola ai piedi").



Il Golfetto incomincia a lavorare bene, e non mi sono fatto mancare la classica alzataccia per poter surfare all'alba (peccato che con la mia insonnia avevo dormito solo un paio d'ore la sera prima...). Questa volta con 115lt e 7.2 sempre bella piena, accompagnato da un bel sole e dall'acqua ancora piuttosto calda.
Ho avuto anche l'opportunita' di fare un bagnetto (con tavola) anche nell'oceano indiano. In trasferta di Lavoro a Durban, sfidando gli squali (!!) e le onde oceaniche, ho passato tre orette in simpatica compagnia dei surfisti sudafricani che con mio sommo piacere mi hanno offerto un bellissimo repertorio di manovre. Senza contare che in acqua ho visto signori di 50/60 anni con la shortboard che la cacciavano alla grande...
Per quanto riguarda la vita professionale, ho avuto il via libera per il trasferimento in Spagna. Questo significa che 1) le mie uscite in windsurf si ridurranno al lumicino, perche' da queste parti (Pais Vasco) di vento "utile" ce n'e' poco. 2) in compenso onde ce ne sono in abbondanda, quindi prevedo l'aumento delle session di surfing (puro). Dovrei cambiare il nome al blog?
PS: sono vicino a Mundaka, dove fra poche ore (onde permettendo) iniziera' il Billabong pro. Ho armato la reflex con il 70-300mm, spero di postare un report nei prossimi giorni.

domenica, agosto 31, 2008

California - S. Diego - Agosto 2008


Vista (da casa!) sul Crystal Pier - Pacific Beach

Si sa, le ferie non sono mai abbastanza. Eppure quest'anno mi sono preso ben tre settimane, alla faccia del capo. E delle due passate negli stati uniti, una e' stata spesa in California, piu' precisamente a San Diego, regno di surf e belle donne.
Intanto di queste belle californiane (forse ce le immaginiamo tutte modello bagnine di Bay Watch) neanche l'ombra, anzi. Sulla spiaggia circolava una disarmante quantita' di culoni grassi da far invidia anche a Ferrara. E poi ero in dolce compagnia quindi non mi fate approfondire l'argomento...


Unknown in action - Pacific Beach

Per quanto riguarda le onde (vento niente, quindi scordatevi il windsurf da queste parti ), dato il periodo non posso certo dire di avere trovato delle condizioni ottimali. Niente di epico, niente mercoledi' da leoni, ma almeno un metrello al giorno quello si, e forse qualcosa di piu'. Tra Solana, Del Mar e Pacific Beach (dove avevamo la nostra surf house, proprio davanti al pier) tutti i giorni almeno doppia session (mattina e pomeriggio). Magari fosse cosi anche in Italia...


La Jolla - Picco al tramonto

I californiani tra le onde sono pacifici, si fanno quattro chiacchere facilmente, nessuno ha il coltello fra i denti - e in acqua sono sempre in tanti. Altro che S. Agostino... quanto abbiamo da imparare! Di tutte le eta', dagli otto fino ai 70 e oltre, a tutte le ore, da quando sorge il sole (a PB alle sei del mattino almeno 40 persone in acqua) fino a quando tramonta, in qualsiasi condizione (da 10cm in su)... e tutti sorridenti e rilassati. Qui il surf e' cultura e stile di vita: a la Jolla ho visto case con finestre gigantesche di fronte al picco dalle quali si intravedevano i quiver pieni di tavole di tutte le dimensioni. Dalle macchine si possono scorgere colletti bianchi in giacca e cravatta con il long lato passeggero, e si puo' incontrare chi, dopo una session mattutina, si fa una rapida doccia con una bottiglia d'acqua e poi indossa il completo per andare in ufficio. Che dire? Un sogno per noi, normalita' per loro. California dreaming...