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domenica, aprile 01, 2007

Un piccolo sfogo


Lo scorso Sabato sono andato a ritirare la posta arretrata presso il mio precedente domicilio. Il portiere con fare beffardo mi porge i plichi dai quali emergono due buste di colore sospetto. Il verde pistacchio che annuncia sventura. Le lettere provengono dal comune di Gaeta e contengono due belle multazze per eccesso di velocita' e due bollettino da 150 euro cadauno. Soldi che andranno a rimpinguare le casse del comune.
Ora non discuto sulla validita' delle sanzioni (anche se 12km/h di eccesso di velocita', secondo me, non giustificano 150 euro di spesa). Me le sono meritate, punto. Ma se vado a leggere sul sito della provincia di Latina (http://www.sicurezzastradalelatina.it/AutoVelox/autovelox.aspx), che riporta la lista completa delle installazioni autovelox, leggo che uno dei motivi principali della loro presenza e' quello di ridurre del 50% il numero dei morti e dei feriti per incidenti stradali. Sara' vero? Oppure e' solo un altro modo per fare cassa, oltre alle regionali comunali, provinciali e regionali che gia' ritoccano (al ribasso) le nostre buste paga?
Ai posteri l'ardua senteza. Spero solo che i soldi che prelevano forzatamente dalle nostre tasche servano davvero a migliorare i servizi verso il cittadino e non (come sospetto) la panza di qualche assessore parassita. Nel frattempo mi stampo la mappa degli autovelox e la metto in macchina...

martedì, marzo 27, 2007

Mark Twain (1835 - 1910)


"Twenty years from now you will be more disappointed by the things you didn't do than by the ones you did do. So throw off the bowlines. Sail away from safe harbor. Catch the trade winds in your sails. Explore. Dream. Discover."

lunedì, marzo 19, 2007

South Africa







La cosa bella del viaggiare per lavoro e' che ogni tanto si va in qualche posto che non siano le solite grigie citta' (tipo Milano, per citarne una). Questa volta sono stato fortunato, e visto che sorbirmi 12 ore di viaggio in meno di tre giorni per una visita in Sud Africa non mi andava, mi sono preso il venerdi' libero e da Johannesburg sono volato (esclusivamente low cost) a Cape Town, praticamente dall'altra parte del mondo rispetto all'Italia.
Ho alloggiato in una delle tante guest house che si trovano in citta' gestita da una simpaticissima signora, che alla modica cifra di 40 euro a notte mi forniva di stanza con vista sulla citta' impagabile, bagno uso privato e colazione vista mare servita praticamente a letto. Un trattamento che da noi se lo sogna (forse) il re di Spagna.
Ma veniamo al dunque... dunque, il sud Africa e' un posto magnifico. Se non fosse per l'eccesso di criminalita' nelle grandi metropoli, sarebbe veramente il paradiso terrestre. Paesaggi incantevoli, natura incontaminata, onde e vento a volonta'... cosa volere di piu'? Ecco, pare la california a buon prezzo. Peccato che si trovi non proprio dietro l'angolo.



Per inciso: sabato scorso sono andato a fare visita al Capo di Buona speranza. Vento costante sui 30 nodi, side-off, con ondina di un metrello e mezzo. Datemi un Lucano...






Impressionante l'effetto del vento che nebulizzava l'acqua:





domenica, marzo 11, 2007

10.03.2007 - Vigna di Valle



A distanza di 20 giorni finalmente metto i piedi in acqua per un'altra bella giornata di planate. Questa volta e' il grecale a regalarci il divertimento: visto che il mare laziale non offre spot dove si possa uscire in totale sicurezza - in caso di un qualsiasi problema e' possibile spiaggiare sulle coste sarde, se non piu' a sud - opto per il lago. Alle 10:30 sono a Vigna di Valle, dall'alto il lago spapera e si intravedono anche delle vele allo spot opposto, il golfetto, ormai diventato un must per le giornate con poco vento. A Vigna invece, qualche vela ed un paio di kite sono in acqua, qualcuno plana, molti no, la situazione e' a dir poco imbarazzante rispetto alle previsioni meteo dei giorni passati. Andare al Golfetto e' sconsigliato, chi e' stato la dice che e' superaffollato e trovare parcheggio e' impossibile. Che fare? Monto la 7.5 in fretta e furia, il 115 e sono in acqua. Giusto i tempo per accorgermi che 1) il tappo in penna non e' entrato perfettamente nell'albero 2) il trapezio e' lasco, troppo lasco e 3) ho dimenticato di rimuovere la protezione della pinna. Rientro a riva provando un po' di vergogna, figura da principiante. Scimmia maledetta.
Vabbe' poco male, armo con un po' piu' di calma e sono di nuovo in acqua. Primi bordi un po' cosi', stop&go, deludenti. Poi piano piano le cose migliorano, allungo i bordi e scopro che effettivamente a Vigna il vento fa un po' come gli pare, ci sono zone di buco clamorose (soprattutto di fronte all'aereoporto, ma forse e' solo una mia impressione) e specchi d'acqua dove soffia con piu' forza e costanza. E cosi sia: dalle 12 si plana alla grande, con l's-type che spinge forte e la 7.5 che tengo con i denti, a fatica. Mi tolgo un bel po' di soddisfazioni, allungo i bordi ed arrivo fino qusi sotto Bracciano, spicco qualche salto sul bel chop che nel frattempo si e' formato... peccato solo per questo doloretto alla spalla sx che mi sono procurato mentre mi infilavo la muta (a proposito, inverno pazzo, questo, l'acqua e' ancora a temperatura accettabile). Si va avanti fino alle 15:30: ogni volta che mi avvicino a riva dicevo tra me e me "un ultimo bordo e poi via". Me lo saro' ripetuto almeno una decina di volte. Cara vecchia scimmietta, anche oggi ti sei divertita... ora vai a riposare.... domani e' un altro giorno.

domenica, febbraio 18, 2007

San Felice Circeo - 18.02.2007


Sveglia presto questa mattina. Un minimo barico di fronte alle coste laziali promette venti di scirocco lungo il litorale pontino. Unica incognita la pioggia, prevista per la seconda meta' della giornata. Preferisco non rischiare, cosi' carico la macchina e mi dirigo verso il lido di Latina. Alle 9:30 la situazione e' allarmante: a parte i soliti pescatori, di vento non se ne parla, se si esclude una leggera brezza da est. Intanto lo stomaco brontola, nella fretta ho dimenticato di fare colazione. Mi dirigo verso il Circeo, tanto vale aspettare un po' e mangiare qualcosa al forno di Mezzomonte. AAAH ma qui il vento c'e', me pareva! Sbrigo la pratica "pizza" in poco piu' di un nanosecondo, placo l'essere che vive nel mio stomaco, e schizzo verso il lungomare. Spettacolo! Il mare spapera di brutto, ci sono i soliti kiter gia' in acqua (ma a che ora si sono svegliati?), un ragazzo che sta montando una 5, poi arrivano alcune vecchie conoscenze che montano le 5.5... vabbe', ma io che sono sovrappeso non me la rischio e prendo la fida Ezzy 6.3 con il 115lt e sono in acqua. Primo impatto -sara' il ricordo di Capo Verde- e' la temperatura dell'acqua, veramente freddina. Certo, non siamo ancora in condizioni al limite della sopravvivenza, ma ancora adesso mentre scrivo mi vengono i brividi... vabbe', la sensazione svanisce istantaneamente nel momento stesso in cui inizio a planare. Quanto tempo... l'S-Type soffre parecchio sulle onde e il mare particolarmente chopposo. Un clamoroso buco di vento proprio di fronte agli scogli mi fa temere il peggio, ma riparto (di slancio!) e incomincio a divertirmi. Anche la scimmia fa "pat pat" sulla mia spalla. Vado avanti un paio d'ore, con vento sui 20 nodi, faticando parecchio sui bordi a rientrare a causa della forma delle onde, veramente un gran casino. Sara' ma intanto qualcosa si riesce anche a surfare. Di manovrare non ci penso neanche... ma intanto l'essere immondo che vive nel mio stomaco reclama cibarie: mi fermo giusto il tempo per placare la sua ingordigia con un tre etti di focaccia, di cui mi ero fortunatamente promunito nella sosta a Mezzomonte. Ma la scimmia batte ancora sulla spalla, si e' accorta che il vento ha rinforzato ancora. Va bene, e' giunto il momento della FSW 101. Cambia musica! Planata immediata, sulle onde e' una meraviglia, supera il casino e sono subito fuori. Intanto ha cominciato a piovere, ma per fortuna il vento regge. Sui bordi a rientrare si puo' surfare qualche ondina sul metrello, naturalmente incasinata e con poca, pochissima parete e tanta, tantissima schiuma. Ma la scimmia s'accontenta. Pure io, perche vado avanti ancora un paio d'ore, provo anche qualche salto su alcune rampe (atterro di prua per paura di sfaciare tutto... no la FSW non se lo merita), fino a che raggiungo lo sfascio fisico, con braccia e mani che praticamente non fanno piu' parte del mio corpo e godono di vita propria. Smonto sotto la pioggia, almeno lavo l'attrezzatura, e mi cambio in macchina con il riscaldamento a palla. Riacquisto la funzionalita' degli arti superiori, mi sparo quel che resta della focaccia e mi dirigo verso la capitale sotto la pioggia. Che strana sensazione, sono felice... sara' perche la scimmia ora dorme contenta con il sorriso stampato in faccia?

venerdì, febbraio 16, 2007

Baraonda sul Tirreno


Da martedi notte il libeccio ha cominciato a gonfiare il mare oltre ogni limite umano, almeno per il sottoscritto. Ho fatto una passeggiata pomeridiana tra Ostia e Focene, nella speranza di riuscire a strappare un'usicta al mare incazzato, ma niente... le condizioni dell'acqua (anche se il vento aveva girato a NW con intensita' 20 nodi) erano fuori della mia portata: mostri di due/tre metri in grado di masticare tavola e rig (e risputarli, ma solo se gli va) gia' alla prima secca. In acqua solo kiter, e' inutile dirlo, con onda frangente e la vela perennemente in aria hanno un vantaggio notevole, soprattutto perche' non rischiano di rompere la loro costosissima attrezzatura...
Foto in B/N, mi devo ricordare di cambiare i settaggia sulla digitale ;)

venerdì, febbraio 09, 2007

Report Sal

Ecco il link del report del viaggio a Capo Verde, buona lettura!
...

23 nodi SSE a Focene, scappo!!!

lunedì, gennaio 29, 2007

20-26.01.07 - Ilha do Sal, Capo Verde


Sono tornato da un paio di giorni ormai, il tempo di riposare, salutare il parentado e la mia ragazza, e sono pronto per il report del viaggio a Sal. Negativo dal punto di vista del vento, latitante fin dal primo giorno di permanenza nell'isola. Dal 20 mattina fino all'apoteosi del 26 (6 nodi), con la scimmia sulle spalle che puntava impazzita all'orizzonte (tipo quella di Chris Griffin) ho atteso invano che il vento rinforzasse, mentre windguru sparava previsioni mai azzaccate, speranze e falsi allarmi. Ho affittato tavola e rig presso il club mistral, vele dalla 7.1 fino alla 8.5 camberata per sfruttare ogni brezza residua. Bordi lunghissimi, poche planate, niente onde (se si escludono un paio di surf session con il long, ma che disperazione!). Insomma, m'e' andata di sfiga - e ora caccia all'untore che me l'ha mandata dall'italia... prima o poi ti becco...

Per il report completo rimando al forum su windsurf-roma.it. A proposito, quello al centro della webcam, in snervante attesa di vento, e' proprio il sottoscritto...

lunedì, gennaio 15, 2007

Si parte (fra una settimana!)



Dalle parole scritte ai fatti... la partenza (sciopero permettendo) per Sal - Capo Verde - e' fissata per il prossimo 19 gennaio. Dal 20 in acqua... ma la muta la lascio a casa!

mercoledì, gennaio 03, 2007

Statistiche 2006 - Propositi 2007

Il 2006 e' appena terminato, scivolato via cosi' velocemente che neanche me ne sono accorto. Eppure di cose ne sono successe: dal punto di vista personale, ho cambiato lavoro, casa, macchina, la donna e' sempre quella, ho una tavoletta nuova nuova che promette benissimo... e poi, nuove conoscenze, tantissimi viaggi (di lavoro, sigh!)... che altro?
E ora il nuovo anno, carico di novita'. Intanto alcuni amici hanno messo in cantiere qualche pargoletto - la prossima generazione (speriamo surfista) - a loro va il mio piu' caro augurio. Per quanto mi riguarda, io sono ancora farfallone. Nel 2007 vorrei viaggiare, per me e non solo per l'ufficio. Ogni singolo giorno di ferie dovra' essere dedicato al windsurf, al surf, eventualmente anche allo snowboard (ma tendenzialmente preferisco sole e mare, e se non c'e' il primo puo' bastare il secondo). Perche'? Perche' dando un'occhiata a quanto fatto nell'anno appena trascorso emerge un dato sconfortante. Da maggio SOLO 27 uscite, 90% plananti ma anche grandi sole. Date un'occhiata qui: in pratica, solo tre uscite al mese, davvero pochino.
Quindi, a partire da ora inizio a programmare la mia stagione surfista. Ho parecchie ferie arretrate e che vorrei sfruttare (soldi permettendo) quindi le prossime tappa saranno (non in ordine di preferenza)
  • Egitto
  • Capo Verde (Sal pare un posto bellissimo)
  • Venezuela (Isla Margarita)
  • Brasile

Questi i propositi di inizio anno. Vedremo a fine 2007 cosa sara' successo...